The Anniversary – Versione Italiana – Parte 1

Ho il piacere di presentare al pubblico italiano questo mio racconto inedito che rappresenta la vita degli immigranti in Australia nel dopoguerra. In quei giorni titoli di studi ottenuti al difuori del Commonwealth Britannico non erano riconosciuti, sicché Dottori, Architetti, Insegnanti. Ingegneri dovettero adattarsi inizialmente ai più umili lavori per lunghi anni sino a che poterono riqualificarsi.      

L’ANNIVERSARIO

Negli anni che seguirono la fine della seconda guerra mondiale vide un largo gruppo di gente, appartenenti a diversi ceti sociali, immigrare in Australia, e tra questi vi era un consistente gruppo di italiani.
Tutti loro all’arrivo dovettero adattarsi ai lavori più umili e faticosi, Sperando di creare un futuro e un benessere per la propria famiglia e potersi integrare nel nuovo paese adottivo.
Questo racconto prende spunto da una di quelle famiglie che attraverso una miriade di disavventure lasciò alla fine, impronte indelebili del loro lavoro e contributo sociale nella città di Brisbane.    .
Vi presento quindi l’opera compiuta dalla famiglia Gambaro, di cui in questi giorni ha subito la perdita del loro capostipite.



“Ci vediamo presto, figlio mio.” Il padre disse a Sergio, poco prima che la nave emettesse l’ultimo lungo fischio, pronta ad alzare l’ancora dal porto di Genova.
“Ti prometto che tu e tua madre verrete in Australia al più presto. Ci rivedremo ancor prima che il nuovo anno abbi inizio. Ricordati che nel frattempo tu sarai l’uomo di casa, quindi hai la responsabilità di tua madre e delle tue sorelle. “
Purtroppo le cose andarono diversamente. Nei mesi seguenti ebbe inizio la Seconda Guerra Mondiale che durò oltre sei anni, e al tempo che la guerra finì, Sergio era ormai un adolescente.
Questo era quanto Sergio stava ricordando. Il tempo era passato veloce e quei giorni lontani erano solamente ricordi. Ora Sergio era adulto ed erano trascorsi ben cinquantacinque anni sin dal giorno in cui egli stesso si era imbarcato a Genova su una nave della Flotta Lauro, che faceva scalo in tutti i porti Australiani, seguendo in quel modo, i passi del proprio padre. Purtroppo Sergio mai ebbe modo di incontrarlo poiché la prigionia ed il pensiero dei famigliari lontani, avevano minato il suo fisico ed era deceduto nel campo di concentramento di Cowra, dove gli immigrati italiani erano stati rinchiusi, considerati nemici durante i lunghi anni di ostilità.

Il suo pensiero vagò ancora in ritroso sinché giunse al giorno in cui, cinquant’anni prima, era diventato il proprietario di un piccolo ristorante di “Fish and Chips”. Stava considerando quali e quante furono le fatiche e le energie durante quei lunghi anni. Sì, la vita non era stata facile, era stato un lungo e tenace lavoro, che richiese la sua completa dedizione, ma ora ripagava lui e la propria famiglia, con l’agiatezza raggiunta e l’orgoglio del loro successo negli affari.

~*~

Era un martedì, il solito giorno in cui il ristorante era chiuso al pubblico, e quello era il giorno in cui la famiglia di Sergio usava riunirsi per essere assieme e coordinare l’andamento del ristorante per il vicino futuro. Come consuetudine cenarono assieme, lo facevano rumorosamente ma felici e in armonia. Come un rito stabilitosi nel tempo si erano seduti all’usuale e più capace tavolo del ristorante, accalorati nel raccontarsi aneddoti che creavano la loro conversazione rumorosa e animata.
Quando la cena giunse al termine, Sergio chiese alla figlia maggiore: “Maria, per favore, puoi preparare un caffè forte e aromatico per tutti noi?”

La cena era così giunta alla fine ed era giunto il momento tanto atteso da Sergio per presentare ai propri figli nuovi progetti per ingrandire il locale ed espandere maggiormente il loro giro di affari.

~*~


Sergio richiamò l’attenzione di tutti, interrompendo la conversazione animata dei famigliari, facendo vibrare il bicchiere battendolo con il cucchiaio. Poi ricevuta la voluta attenzione, da indiscusso Padrone ad alta voce declamò:

 “Stasera abbiamo un lungo programma da prendere in visione e da discutere. Ho dato il via a nuovi progetti che saranno capaci di migliorare l’apparenza del nostro ristorante, come pure invogliare la nostra pregiata clientela della città ad essere benvenuti da noi come assidui ospiti. In questo modo miglioreremo il prestigio del nostro locale e ricaveremo un ancor più ambito guadagno. Tutti voi, assieme a me, siete involti in questo largo progetto, quindi mi aspetto la massima cooperazione col suggerimento di buone idee che siano capaci a migliorare con successo le proposte che elencherò di seguito. ”
Sergio da sempre aveva involto i propri figli negli affari del ristorante. Attorno a lui a seguire le sue parole, oltre la moglie vi erano le due figlie nate dal suo primo matrimonio e i due ragazzi, di alcuni anni più giovani, nati dall’unione con la seconda moglie.
Alle parole di introduzione di Sergio la famiglia ammutolì, ansiosa di conoscere quanto il padre fosse preparato di far conoscer loro dell’annunciato programma di estensione.
“Tutti voi sapete bene che il nostro ristorante ha operato in questa nuova parte della città da decenni. Esattamente saranno cinquant’anni tra sei mesi. È una lunga via a ritroso nel tempo, e certamente in questo lungo periodo abbiamo scritto la storia nel campo della buona cucina e della miglior qualità di pesci e frutti di mare cucinati nel tipico modo del mio paese di origine. Il nome del nostro locale è il più acclamato in città ed e un privilegio per noi servire nel nostro ristorante le persone più facoltose non solo di Brisbane ma pure da luoghi lontani. Questo è un motivo per cui mi sento orgoglioso del nostro “Seafood Restaurant” ed e` questo un motivo in più per celebrare in grandezza il cinquantennio dei nostri affari.
“Durante il cinquantennio abbiamo trasformato l’iniziale e squallido  negozio di “Fish and Chips” maleodorante di grassi e per un pubblico alla buona, che acquistai originariamente nel passato, entro un ristorante di frittura di pesci che e` ora il più famoso e prestigioso del luogo.
“Innanzi tutto ringrazio tutti voi. Il vostro aiuto e suggerimenti nel passato sono stati importanti e fatto sì che passo a passo abbiamo raggiunto questo ambito traguardo. Ma tutti voi ben sapete che per raggiungere il successo voluto bisogna essere ambiziosi e vi confermo stasera che la mia ambizione non conosce limiti. I giorni sono maturati, ed è giunto il momento di creare un luogo lussuoso ed attraente per la nostra clientela raffinata. L’apparenza dell’edificio sarà completamente rinnovata e alla fine apparirà come il più prestigioso ristorante in Queensland.”
“Dai papà, non tralasciare nulla. Ho notato con quanta segretezza persone misteriose ti hanno visitato negli ultimi mesi. ” Carlo, il figlio maggiore parlò, esprimendo in quel modo il pensiero di tutti.
“Hai ragione, Carlo. Gli ingegneri e consulenti tecnici sono venuti e se ne sono andati e alla fine hanno presentato disegni e proposte concrete e innovative che trasformeranno completamente il nostro ristorante. Quindi stasera prenderemo in considerazione e discuteremo i piani proposti dall’architetto e, se necessario, aggiungere le nostre nuove idee. Le estensioni più importanti avverranno sul lato che fronteggia il fiume Brisbane. Su quel luogo si ergeranno nuove pergole e un nuovo bar sarà costruito con un’ampia vista sopra il fiume. Primeggerà su quel luogo un giardino accattivante, e ospiterà pure una sala da pranzo con un palco per l’orchestra, che con la loro musica melodiosa, rallegrerà i commensali.
“Quanto faremo sarà qualcosa di molto elegante, che i nostri clienti abituali apprezzeranno, e di più, creando questa nuova attrazione, inviteremo nuova gente a visitare il nostro ristorante. L’espansione del business richiederà una cucina molto più ampia ed efficiente e cercheremo il meglio che il mercato possa offrire. L’attrezzatura sarà fornita dai nuovi prodotti della Zanussi, tutti in acciaio inossidabile, sicché il luogo sarà sempre capace al servizio voluto e che pure sarà  risplendente alla vista.”
“Papà geniale, bravo!” esclamarono tutti e quattro in coro. Tutti erano eccitati e battevano le mani con entusiasmo.
Sergio proseguì:

  “Tutto sarà rinnovato. Unicamente questa sala del ristorante, dove siamo seduti ora, rimarrà invariata. Questa parte del ristorante riflette le nostre origini, è parte della nostra storia ed è un ricordo da dove proveniamo. Il murale sulla parete di fronte a noi, rappresenta Santa Margherita Ligure, e quello è il villaggio sulla Riviera italiana da cui la nostra famiglia ha avuto origine. Questo fa parte del nostro patrimonio atavico e rappresenta le nostre solide radici che ancora ci uniscono alla terra amata. Anche le reti dei pescatori, che sono appese al soffitto, fanno parte della nostra vita e delle nostre tradizioni. Le reti sono lì per ricordare la mia umile vita nei miei giorni giovanili, che incominciò appunto come pescatore, al tempo in cui vivevo in Italia.

Con orgoglio, durante quei lontani giorni di guerra e miserie, io ero il più giovane pescatore del villaggio, ed ero capace di procurare abbastanza cibo per tutta la famiglia.”

“Veramente, Papà?” Maria disse, “Perché non ci racconti ancora una volta” la storia di quei giorni?”

Gli altri fratelli, con un lungo mormorio, approvarono le richieste di Maria.

~*~

Fine parte 1

Published by carlogabbiwriter

Italian born, and living in Australia. I'm writing for the past 15 years in both Italian and English language. I pubblished my first book in USA and it's available with Amazon. I also wrote several long stories which are grouped under the name "A song of Love" and several other works available in my blog in Rosso Venexiano.

2 thoughts on “The Anniversary – Versione Italiana – Parte 1

  1. Storie, e vicende particolari di uomini che emigrano in paesi lontanissimi (Australia), per nuove speranze di vita
    Sempre bello leggerti,Carlo, buona domenica e un caro saluto, silvia

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