A Song of Love – Italian Version – Part 8

Parte 8

“Il Comandante non è qui, Signora. Non ritornerà prima delle quattro. Le telefonerò a casa dandole un appuntamento entro breve tempo dal suo ritorno.”

“No grazie, lo aspetterò. Quando ritorna fategli sapere che lo sto attendendo.”

Annemarie rispose al segretario con voce autoritaria. Galantemente il subalterno la diresse nella sala di attesa e le offrì una tazza di caffè.

     Fu subito dopo le quattro di quel pomeriggio quando Annemarie venne invitata ad andare nell’ufficio del Comandante Venturi. Vedendola Gianni non dimostrò alcuna sorpresa. Probabilmente la sua visita era attesa, poiché il Comandante era ormai a conoscenza di quanto era accaduto a Gilberto.

 Con cavalleria invitò Annemarie a sedersi su una sedia rococò veneziana che fronteggiava la sua scrivania e le offrì un Amaretto di Saronno, un liquore aromatico di mandorla. Quindi delicatamente le chiese,

“Qual buon vento ti porta qui? Non nego la mia sorpresa di vederti nel mio ufficio.”

“Si tratta di Gilberto. I tedeschi lo portarono via questa mattina. Fu certamente un errore. Da quanto a mia conoscenza egli cooperava con il Regime Fascista.”

“Non capisco bene cosa intendi dirmi, Annemarie.”

“Gilberto mi aveva detto che ultimamente aveva incontrato qualcuno e che stava facendo quanto poteva per aiutare il Governo. In un modo più specifico credo che Gilberto abbia menzionato che lavorava sotto le tue direzioni. Ma onestamente, non sono certa di ciò. Ultimamente Gianni era secretivo parlando di qualcosa che accadde nel passato qualcosa che accadde tra voi molto tempo fa. Ho pensato che fosse una buona idea venire a vederti perché la vostra amicizia è di lunga durata.”

“Ho visto Gilberto ultimamente, ma ho scambiato con lui solo una conversazione casuale, nulla di importante. Come ora, Annemarie, alla tua richiesta non posso prometterti nulla. Contatterò persone influenti di mia conoscenza al comando tedesco, ma devi sapere che a parlare con la persona responsabile può richiedere tempo. Ti telefonerò non appena avrò notizie. Se ho una risposta positiva, possiamo vederci stasera? Possiamo cenare insieme e aver tempo per un po’ di intimità e riavvicinarsi nuovamente e mettere un po’ di ordine tra le piccole cose. Cosa pensi, Annemarie?”

“Certo Gianni, attenderò la tua telefonata.”

“Prima che ci separiamo voglio ringraziarti per aver usato lo stesso inebriante profumo che usavi nel passato. Non puoi sapere quanti ricordi quel profumo richiamano in me. Devo ammettere che in quei giorni ero più giovane e più sciocco. Non così è di te. Nulla è cambiato. Oggi sei ugualmente bella come lo eri allora nei miei sogni. Sono rimasto lo stesso romantico, e l’averti vicina mi causa la stessa sensazione.”

~*~

La cena fu prenotata per le nove e Annemarie prese tutte le cure necessarie per apparire in quella occasione la più desiderabile donna in Venezia.

Si incontrarono in un salottino privato all’Hotel Gabrieli, uno dei più lussuosi della città che si affaccia sul Canal Grande.

Il Comandante Venturi la salutò con un sorriso, mentre galantemente le baciava la mano, e premurosamente la fece sedere su una confortevole poltroncina.

 Riempì due bicchieri con uno squisito Spumante Riccadonna, poi sollevando il suo bicchiere le disse, “Alla più adorabile donna in Venezia, colei che è ancora nel mio cuore e che mai ho dimenticato. Sono felice che tu abbia accettato il mio invito.”

“Sì Gianni, sono qui unicamente per te. Ti puoi ricordare che al nostro primo incontro predissi che un giorno ci saremmo incontrati come amanti? Sembra che quel giorno sia giunto. Ti prometto che sarà la notte più squisita che mai hai sognato di avere. Sono sicura che dopo stanotte sarò come una droga nel tuo sangue e che mai più sarai in grado di dimenticarmi come amante. Rimarrò nei tuoi ricordi come il più eccitante incontro d’amore nella tua vita, la donna capace di soddisfare i più selvaggi e più grandi desideri sessuali in te.”

“Cara Annemarie, sei al di sopra di qualsiasi aspettativa. Posso solo dire che sono lieto che tu abbia accettato il mio invito. Sì, lasciamo liberi i vecchi sogni e lasciamoli divenire reali.”

“Sì Gianni, ti ho promesso tutto ciò molto tempo fa. Ma non dimenticate che per soddisfare i tuoi desideri stasera quanto questo mi costi. Tu ben sai il motivo per cui sono qui. Sono con te stasera perché voglio salvare la vita di quell’uomo che per lungo tempo è stato il fulcro della mia vita.”

“Abbiamo bisogno di parlare di lui?”

 “Sì Gianni, perché voglio essere onesta con te; sono con te stasera poiché voglio salvargli la vita. Per lui sono pronta a rinunciare a tutto ciò che possiedo, pur di raggiungere tale risultato. Non sono ricca; non possiedo denaro o gioielli per offrirti in pagamento della vita di Gilberto. Posso unicamente offrire quanto di meglio ho. Se accetti quanto propongo sarò tua, Gianni nel modo migliore che tu mi desideri e fintanto che il mio debito di gratitudine sarà completamente pagato. Ripagherò con il meglio in me, il mio corpo e le mie esperienze come amante. Sarai sorpreso di quanto posso donare in ritorno, e prometto sarò tua nel miglior modo tu mi desideri e per quanto tu mi voglia. Vuoi accettare la mia proposta, Gianni?” 

“Lasciami chiarire le cose, AM. Ho parlato con il comandante tedesco e lo incontrerò nuovamente domattina. Spero che Gilberto verrà rilascio e in caso affermativo ritornerà con me. Purtroppo le cose oggigiorni sono volatili e posso unicamente prometterti che farò quanto più posso. Meglio che lasciamo questo per domani, per favore. Per stasera, pensiamo unicamente ad essere felici come amanti.”

“Ti ho promesso di essere solamente tua, Gianni”.

“D’accordo, dimentichiamo Gilberto fino a domani. Cerchiamo di vivere stanotte interamente quei sogni che sono rimasti senza risposta per gli ultimi dieci anni. Sì Annemarie, ho sofferto incubi durante quel lungo tempo, pensandoti. Sei rimasta nei miei sogni e con il desiderio di fare l’amore con te. Sin dalla prima volta che ti ho visto in Piazza San Marco.”  

Seguì una lunga notte di passione. Per la prima volta in vita sua, Annemarie finse di amare l’uomo con chi era unita sessualmente. Sebbene ciò l’unione sessuale con quel esuberante amante fu una cosa piacevole. Gianni le dimostrò di essere un’amante capace, in grado di soddisfare i suoi desideri sessuali.

Alla fine dovette ammettere che il trascorrere la notte con Gianni non fu un sacrificio completo. Pensò che la lussuria dei loro istinti fu alquante gratificante.

~*~  

Fine parte settima

Published by carlogabbiwriter

Italian born, and living in Australia. I'm writing for the past 15 years in both Italian and English language. I pubblished my first book in USA and it's available with Amazon. I also wrote several long stories which are grouped under the name "A song of Love" and several other works available in my blog in Rosso Venexiano.

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