Un Viaggio dentro il Viaggio di Anna Zoli – Parte 3

PARTE TERZA DELLA BALLATA DI ANNA ZOLI

 

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Nei “rest area” (1) gli incontri più svariati:

 

due single attempati – estranei alla partenza

ora viaggiano appaiati – ognuno sul suo van(2)

si tengono per mano con occhi trasparenti

s’inventano il futuro e van lontano.

 

-Questa e` la nostra casa-

dice una coppia di anziani pensionati,

nomadi sedentari mostrando una rulotte.

 

 

Pensionati “On the road”(3)

girano l’Australia, “Following the sun” (4)

Tutti battono le mani sul “Blue Water” (5)

agitando le braccia

per dare il benvenuto alle balene

 

 

quando il mare col sole si fa solido

emergono dall’acqua immerse e luccicanti

-corpo innarcato un attimo- e s’immergono

con un tonfo pesante

passano al largo nell’oceano

dal polo all’equatore.

 

………………………spettacolo annuale per turisti

………………………questo rito d’amore?

 

(1) Rest area + spazi pubblici di riposo per campeggiare durante la notte

(2) Van  = Camper

(3) Following the sun = Seguendo il sole

(4) Blue Water = Nome di un catamarano addetto a portare il turista sul mare aperto per l’incontro con le balene

 

 

~*~

 

con negli occhi giardini di corallo

Ho sognato mia figlia emergere dall’acqua

…………………………….pesci come farfalle.

Poi li ho visti reali nell’acquario

che e` questa barriera lungo la costa

a cavallo del Capricorno

…………………………….nel cielo lo Scorpione

ed una luna con la gobba rovesciata all’ingiù.

Sempre “On the road”(1)

cambiando latitudine

ogni giorno

son diventata esule a me stessa

sulla sabbia soltanto la mia ombra

e mi son persa nel tempo

senza giornali e senza una Tv

 

e se il mondo andasse a fuoco e fiamme

se scoppiasse una guerra (2)

forse non lo saprei

rimarrei indifferente, presa dalla mia storia?

 

 

(1) On the road = Viaggiando lungo una strada

(2) Una visione premonitrici allorché quei versi furono scritti nell’agosto 2001

 

~*~

 

Potrei anche odiarla questa terra

che mi ha preso la mia unica figlia

e ora rischia di prendere anche me

con la forza magnetica dell’aria

la foresta pluviale e le forti maree

 

E tutto ad un tratto

seguendo indicazioni

di giorno in giorno sempre più vicine

ci ritroviamo piombati dentro un poster

………………………………quello nella stanza vicino alla finestra

un promontorio verde, un faro bianco,

protesi dentro un blu da tingere gli occhi,

questi gli indizi e l’esca

questa la terra scelta

 

ma niente a paragone dell’impatto

radicato nei sensi

il rombo dell’oceano

la qualità dell’aria, del sole, delle nuvole,

sempre bianche e sospese su di noi

e la sabbia friabile e incantata

che suona ad ogni passo

e i passi suoi decisi dentro il flusso

di un popolo di giovani back packers

di ogni parte del mondo.

 

Poi un colpo di fulmine

per uno schock di riconoscimento

innamorata cotta di un paese battuto

dall’onda dell’oceano

e dal soffio del vento.

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