A colloquio con l’amore

Book-wedding-arch-540x810.jpg

 

Questi miei pensieri sono dedicati ad una cara amica, Annemarie, che ha aperto il suo cuore con me chiedendomi di aiutarla nel momento più difficile della sua vita.
Da quando ho incominciato a scrivere molti anni fa e poi ho pubblicato alcune delle mie storie su siti nelle Americhe, ho avuto modo di formare diverse amicizie con donne di tutti i ceti sociali, educazione ed età.

Queste donne vennero a me spontaneamente raccontandomi le loro storie di amore, più o meno felici, e mi trovai con loro come un sacerdote confessore, ascoltando, meditando, e poi dar loro un sermone, un aiuto morale, una penitenza, ed un perdono ai loro peccatucci o peccatacci.

Da queste personali esperienze ho tratto alcune storie che ho scritto e pubblicato con la buona intenzione che questi racconti, di vera vita vissuta, fossero di aiuto a quelle innumerevoli donne che in silenzio soffrono per la perdita di un amore, che per loro era più che unico e molto speciale.

In queste righe brevemente voglio riassumere alcuni di questi fatti e come si sono conclusi. Devo premettere che nella maggioranza dei casi, di quei segreti nascosti, sono stati da me immortalati (???) nei miei scritti. Ma ancor più ho avuto il piacere di divenire amico di quelle ragazze o donne, e tutt’oggi a distanza da anni, mantengo ancora contatti epistolari. Altre volte ho potuto consolidare la nostra amicizia incontrandoci a tu per tu in quei paesi d’oltre mare.

 

La prima che incontrai desiderosa di consigli era una giovane ragazza, forse diciottenne, nata nella magnifica terra tropicale di Costa Rica da padre Costaricano e da madre Ispano-Italiana, nata a Cuba, ma con discendenza Siciliana.

Angelina, questa giovane ragazza, bramava di essere una vera discendente Siciliana, ed aveva chiesto aiuto ad un investigatore per saper la verità della sua origine.

Fu così che un giorno, piena di giubilo mi mandò un bacio postale con questa dedica, “Oggi sono felice. So di essere veramente Siciliana. Preparo le valigie al più presto e vado a Palermo alla ricerca dei discendenti del mio bisnonno paterno. Vivrò là e sposerò un vero Siciliano, avrò molti figli e sarò felice.”

Angelina viveva allora in Florida, a Miami precisamente, e frequentava una di quelle università. Le sue amicizie erano con ragazzi e ragazze, per la maggior parte di origine Ispano, e viveva quella vita spensierata che solo negli Stati Uniti è possibile alla gioventù locale. Aveva piena libertà di pensare ed agire, ma esisteva un solo veto da parte della madre, la sua virginità doveva rimanere intatta per colui che sarebbe divenuto suo marito. Era quello un vecchio modo di pensare del passato con molte tradizioni e tabu`, tanto importante allora ma che so alquanto perso tra le nebbie del passato tutt’oggi là in Sicilia.

Tutto finì nel modo agognato da Angelina. Un giorno, due anni piu` tardi ricevetti un suo messaggio da Palermo, “I’m in love with a blond handsome man, and my love grows stronger every day and I want him for the rest of my entire life.”

Tutto finì nel modo che Angelina sognava, e come costume Siciliano, la notte dopo il matrimonio furono esposte al di fuori della loro alcova le lenzuola usate sul loro letto e comprovare così che lei aveva mantenuto fede alle tradizioni locali ed aveva donato al suo Franco la sua verginità come prova del suo amore.

 

Non posso narrare qui tutte le confessioni che ricevetti durante gli anni passati, troppo tempo e non abbastanza spazio.

 

Passiamo ora a Maria, che vive in Mexico e che è divenuta una delle mie più care amiche.

Con lei divido la passione dell’archeologia ed assieme abbiamo visitato diverse città Maya cercando tra i ruderi delle città quelle verità perdute nel tempo ed inscritte con i loro geroglifici sui muri dei loro templi e le colonne che erano la base delle loro costruzioni. Anche se lo desidero non posso intrattenervi molto sulle bellezze dei Maya, così brevemente parlerò di Maria e dei suoi amori.

Maria è una insegnante di Inglese ed è stata cresciuta dalla sorella maggiore poiché la madre morì di parto alla nascita di Maria. Cosicché non poté mai avere quella educazione intima che solo una madre può dare. La sorella fu sempre schiva nell’ indottrinarla negli affari sessuali che una donna deve ben conoscere per iniziare la sua vita. Inoltre esiste in Mexico quella mentalità ristretta in merito dell’amore, come lo fu nel passato in Italia, e Maria era ora giunta all’età di quarantani ed era ancora vergine, senza conoscere il piacere che l’amore può donare. Però era desiderosa di imparare quanto aveva sentito dire da altre amiche, ma che per lei era negato. Da giovane era molto timida e vergognosa, sicché quando il primo ragazzo con cui amoreggiò un po’ le chiese di divenire sua, pensò che fosse un po` prematuro per lei e che ben altre occasioni si sarebbero affacciate a tempo a venire.

Ma non è così in Mexico. Si perde l’occasione, ed è difficile che un altro ragazzo la voglia sposare, forse pensando che non e nulla di buono, poiché ha raggiunto la vecchia età di venticinque anni senza qualcuno che la volesse maritare.

Cosi, incominciò tra noi a crescere la confidenzialità e a poco a poco indottrinai Maria con un più aperto modo di vedere quanto valesse la pena di conoscere i piaceri dell’amore anche se non sposata. Penso che tra consigli, libri che le inviai, sermoni vari ed educativi, mi ci vollero ben tre anni per convincerla che dopo tutto aver sesso e fare all’amore ne valeva la pena.

In questi ultimi tre anni ha rotto tutte le barriere dei preconcetti imposti da un’educazione troppo antiquata ed ha potuto assaporare i piaceri che sesso ed amore può ritornare. E divenuta donna e credo sia pure un ottima amante, riferendomi ai suoi personali racconti. Ebbe il piacere di far all’amore con tre differenti uomini. Il primo, era messicano che vive in Los Angeles, maestro di storia, ma pompiere di professione. Maria ebbe con lui una settimana di amore sfrenato che la portò all’apice di quei piaceri che erano a lei sconosciuti in amplessi erotici immaginabili. Ebbe scambi amorosi pure con un altro americano, ma il sesso credo fosse alquanto mediocre poiché non sentii in lei quel grande entusiasmo nel raccontarmi quanto fece ed il piacere che ricevette. Lo scorso anno andò alla scoperta delle piramidi Egiziane e fu pure in Giordania. Conobbe amore, passione, e fremiti attraversando i deserti distesa sulla sabbia, assieme ad un beduino di molti anni più giovane di lei. Scusatemi ma non ho tempo di raccontarvi tutti i dettagli, che poi sono troppo personali per Maria sicché non ve li direi mai.

Vi dico unicamente che Maria ancor oggi mi ringrazia del mio aiuto per ritrovar sé stessa e dar cosi vita a quegli istinti profondi e delicati che esistono innati in ogni donna. Sono felice per lei.

 

Ho molte altre storie che potrei raccontarvi, ma non oggi sicché giungo alla conclusione di questo dialogo all’amore.

 

L’amore e quanto di più bello esiste nella vita umana. Esprimete al vostro amante, ragazzo o marito i vostri desideri. Esplorate anche le vie più sconosciute nel ricevere e donare i piaceri dei vostri amplessi e mai sentitevi colpevoli di essere innamorati. Questa fu la ragione per cui siete stati procreati perché amore è vita. Amore è piacere di donare il meglio che è nel vostro animo, istinti e sensi.

Amore è quello di far nascere il sorriso sulle labbra dell’amato quando lui o lei è triste e scoraggiato.

Amore è tutto noi stessi per gridare alto, sicché tutti ci sentano, che amiamo la vita così. con i suoi fiori, la natura che ci circonda, i sogni che compiono ad occhi aperti.

Questo quanto il vero amore è.

 

Queste ultime righe che ho scritto sono per te, mia cara Annemarie. Ti voglio vedere felice, voglio che il sorriso ritorni sulle tue labbra. voglio che un giorno mi inviti là in quel tuo paese, che poi non è tanto lontano da dove vivo, dove potrò conoscere e comprendere tutta la gioia e la passione che esiste in te.

Invito qui tutti voi ad esprimere i vostri pensieri. Molto è sempre stato scritto sull’amore, attraverso i millenni, ma e una cosa che non sarà mai completata. Esistono sempre più belle parole per dire tutto a lei o lui quanto siamo innamorati e felici possiamo essere l’uno vicino l’altra.

Amore è universo. Amore è Dio il creatore. Amore siamo noi che doniamo spassionatamente quanto di più bello è nel nostro animo.

Grazie, siate felici. e per te Annemarie, mandami quel bel tuo sorriso ed un piccolo bacio sulla guancia. Ti sento vicina in questo momento turbolento per te. ma…DOMANI IL SOLE SORGERA` ANCORA !!!

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s